“Là e quà, su e giù, questo il mondo fa girar”
cit. Mago Merlino - La spada nella roccia
In giro in bici tra Muson dei Sassi, Sentieri degli Ezzelini e improvvisate stradine di campi intorno al comune di Resana (TV) - Maggio 2013
Girovagando si trova sempre qualcosa di nuovo! Un ponte costruito negli ultimi 2 anni che non avevo ancora visto, un aereo parcheggiato nel cortile di una casa, un cancello che si apre verso… niente! E si fanno incontri piacevoli con paperelle, gatti belli e anche qualche umano cordiale che ti indica la strada da seguire.
E con stupore ho trovato cartelli e bacheche indicative dei percorsi che incrociavo e con le direzioni da seguire. Un piacevole e fresco giro in bici.
”Il Muson dei Sassi è un corso d’acqua del Veneto.
È un canale artificiale realizzato nel Seicento per deviare le acque del Musone nel Brenta. Il suo corso inizia da Castelfranco Veneto e procede, pressoché rettilineo, verso sud. Attraversa i comuni di Resana, Loreggia, Camposampiero, San Giorgio delle Pertiche, Borgoricco, Campodarsego,Cadoneghe e Vigodarzere. Sfocia nel Brenta tra Vigodarzere e Castagnara.” da Wikipedia
Il sentiero degli Ezzelini http://www.magicoveneto.it/treviso/castello-di-godego/pista-ciclabile-sentieri-degli-ezzelini.htm
Tra acqua ed alberelle, Aprile 2013
Villa Barbarigo - Valsanzibio, Colli Euganei (PD)
http://www.valsanzibiogiardino.it/
E’ strano percorrere le strade dei Colli Euganei e trovarsi davanti ad una facciata veneziana con una piccola palude di fronte… non siamo a Venezia, ma sui colli! Incuriositi dallo strano fatto scoprimmo Villa Barbarigo e il suo fantastico giardino.
Statue, giochi d’acqua, alberi secolari e l’impervio labirinto, molto labirintico… da non sottovalutare solo perchè ci entrano famiglie e bambini, è un vero labirinto, ci si perde, si si!!!
Mi sono innamorata del labirinto. Qui altre mete con labirinti visitabili per le prossime gitarelle http://micky1.over-blog.it/article-labirinti-siepi-italia-85996133.html
Molto apprezzabile da parte mia la libertà di movimento che si ha in tutto il giardino ed il parco. E’ completamente calpestabile, ci si può sdraiare nell’erba fresca e bel tagliata e si possono accarezzare gli alberi! Alberi secolari… hanno un sacco da dire.
Riporto: “Vi sono circa 800 piante, tra cui diverse specie arboree piuttosto rare: in particolare, si contano 24 varietà di conifere, 16 di alberi a foglia perenne, 24 a foglia caduca e altri tipi di arbusti.” E nel sito ufficiale trovate molte altre informazioni sulle specie di alberi e le loro età.
http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Barbarigo
Il biglietto costa 8.50 euro, un po’ eccessivo, ma ci puoi stare dentro per ore e ne vale davvero la pena, in più è tutto molto ordinato e pulito.
Milano 04-2013 - Lambrate / Brera
Sono stata a Milano al Fuori Salone nel secondo giorno di vera primavera dell’ anno. Non so… forse il sole che mancava da tempo, il cielo di un azzurro raro anche nel mio paesello, ma ho trovato una Milano verde e fiorita.
Più che altro mi colpisce sempre poter salire, entrare, vedere, accedere a zone che normalmente non visiterei. Anche perchè credo chiuse negli altri periodi dell’ anno. Dietro a quei portoni grandi che danno alle vie della città si nascondono giardini, terrazze fiorite, balconi con edere e fiori di tutti i colori. E i tetti… adoro i tetti…
E per la categoria “quanto mi piacciono i cartelli, i segnali, le insegne e i nomi delle vie” vi presento: Milano 04-2013
Meloni e Divieti
PADOVA - Prato della Valle e Basilica di Sant’Antonio a NATALE
Nel ricordare l’inverno che sembra essersene andato tutto ad un tratto.
Nel ricordare una giornata che mi ha fatto sentire Padova con colori, luci ed atmosfera uniche. (gli alberi in prato addobbati con le luci gialle… le mie preferite)
foto gentilmente concesse da un amico
RIMESSE DISMESSE - Ostiglia
Marzo 2013
Sono rimasta affascinata da tutte le rimessi, i magazzini, i depositi incontrati in mezzo alle campagne. Alcuni sembravano abbandonati. Tutto è accatastato apparentemente senza un ordine: rami, sedie, vecchie vasche da bagno, pezzi di macchinari agricoli, metalli, stufe a legna, scatole, casette di legno, teloni. Alcuni mi facevano venire in mentre scenografie per film dell’ orrore… proprio a me che nemmeno li guardo i film dell’ orrore ^____^
Vecchie Stazioni lungo l’Ostiglia, dentro e fuori!!!
Marzo 2013
Giro in bici prima della pioggia - Percorso ciclabile Ostiglia
Marzo 2013
Aspettavo il “bel tempo” per andare a fare una visita nell’ ormai completato percorso Ostiglia che passa anche per il mio paese, Camposampiero, ma il bel tempo non è arrivato e così sono andata lo stesso. Già l’anno scorso in estate ci avevo fatto un giretto, ma i collegamenti tra strade e ponti non erano ancora finiti.
L’Ostiglia è una pista ciclabile che ripercorre l’ex ferrovia Treviso - Ostiglia http://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovia_Treviso-Ostiglia.
Sinceramente non so se sia aperto tutto il percorso, se ci siano ancora lavori in corso, ma la tratta che ho fatto io, da Camposampiero verso Treviso, passando per Piombino Dese e Trebaseleghe, è completata! Qui potete trovare più informazioni anche se non è aggiornato ad oggi http://www.magicoveneto.it/bike/treviso-ostiglia/ciclabile-treviso-ostiglia.htm
Mi è piaciuto molto osservare dall’ alto per chilometri e chilometri le campagne delle nostre zone, mentre gli uomini anziani lavoravano tra galline e falò di primavera, tra gatti e cavalli. Lungo il percorso si incontrano anche parecchi svincoli che proseguono lungo gli argini dei fiumi, stradine sterrate o scendono in rimesse di contadini piene di cianfrusaglie e sedie di plastica: quelle non mancano mai!
Insomma, secondo me l’Ostiglia è una figata! E consiglio a tutti di andarci…